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LE FRENATE IN DETTAGLIO: qual è la curva più impegnativa a Portimao?

Wednesday, 25 March 2026 11:10 GMT

Ecco tutte le informazioni fornite da Brembo sul circuito che ospita il secondo Round della stagione

Una delle piste più uniche tra quelle presenti nel calendario del Campionato del Mondo MOTUL FIM Superbike è quella che ospita il Round Pirelli del Portogallo, l’Autodromo Internacional do Algarve. Cambi di pendenza, curve con sopraelevazione, e anche un rettilineo principale con un importante dislivello sono alcuni dei punti chiave che caratterizzano il circuito noto come ‘montagne russe’.

STRUMENTI DI LAVORO: Bulega dominatore dell’ultimo Round con diverse componenti Brembo

Grazie alla tripletta di Nicolò Bulega (Aruba.it Racing - Ducati) nel primo Round dell’anno a Phillip Island, l’Italia si è portata a quota 121 vittorie contro le 118 dell’Australia. Sulla sua Ducati Panigale V4R, Bulega utilizza una pompa Brembo. Inoltre, il vicecampione del mondo 2024 e 2025 utilizza una pompa freno anteriore dotata di un sensore rotativo da 19x18.

SETTORE CHIAVE: curva 1 obbliga a passare da 311 km/h a 121 km/h

La curva più esigente per il sistema frenante a Portimao è curva 1 che presenta una decelerazione di quasi 200 km/h. Utilizzando i freni per 4.3 secondi, le Superbike passano da 311 km/h a 121 km/h in circa 250 metri. Raggiungono tale velocità grazie al lunghissimo rettilineo e al notevole tratto in discesa che sbuca in curva 1. Brembo ha sviluppato un indice di difficoltà di frenata per ogni circuito del calendario, in funzione di quanto sia esigente il lavoro richiesto ai freni. In una scala da 1 a 5, Portimao è pari a 3, nonostante presenti 11 punti di frenata per giro, dei quali soltanto uno è classificato come ad alta intensità. Nel resto delle frenate, la decelerazione non va oltre gli 1,3 g. I piloti applicano una forza di 5,4 kg sulla leva Brembo per una decelerazione pari a 1,5 g, mentre la pressione del liquido dei freni è pari a 11,6 bar.

Un punto di staccata tanto intenso presenta delle implicazioni per i sorpassi; tuttavia, i piloti devono stare attenti a non andare lunghi nel provare a frenare più tardi rispetto agli avversari. Un’altra buona occasione di sorpasso è ‘Lagos’, la curva 3, ma bisogna scegliere bene il momento dato che le prime tre curve vanno verso destra. Il circuito presenta 15 curve, di cui nove a destra e questo comporta un consumo speciale su quella parte della gomma e questo con l’avanzare della gara spesso si traduce in tempi più lenti.

LA CURVA 9: per Oliveira una delle curve più spettacolari del calendario

Forse la maggior particolarità a Portimao è rappresentata da curva 9, ‘Craig Jones’. Dopo la lenta curva 8 c’è una piccola salita e un grosso dislivello che porta in curva 9. I piloti continuano a dare gas, ed ecco perché alcune volte li vediamo volare prima di gettarsi a sinistra per curva 9. Ne sa qualcosa l’idolo di casa Miguel Oliveira (ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team) che qui ha vinto in MotoGP.

Ecco le parole di Oliveira: “Portimao è un circuito in cui è molto importante non perdere tempo in nessun punto, però direi che la curva 9 è abbastanza difficile. Quando scollini è una curva in cui devi andare a tutta, senza frenare e con tanto gas, quindi devi farla alla perfezione”.

Segui Oliveira in azione nel Round di Portimao con il WorldSBK VideoPass!